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COVER REVEAL “In Ogni Stella Nascosta” di Vanessa Sobrero

Buongiorno cari lettori!

È per me un piacere essere qui, oggi, per mostrarvi in anteprima la cover di un romanzo molto speciale e a cui sono legata in modo particolare.

Si tratta di “In Ogni Stella Nascosta” di Vanessa Sobrero, giovane e talentuosa autrice di cui già vi avevo parlato poco meno di un mese fa, quando condivisi con voi la mia recensione – QUI – al suo romanzo d’esordio, “Tra Mille Baci d’Addio”, edito Les Flaneurs Edizioni.

In quell’occasione, vi raccontai di come io e Vanessa ci siamo conosciute, qualche tempo fa, grazie alla piattaforma digitale Wattpad dove lei condivide i suoi racconti sotto lo pseudonimo di @agathabrioches. Quello che non sapete è che fu proprio grazie a “In Ogni Stella Nascosta” e alla sua Rockabilly Fest Series che avvenne il colpo di fulmine.

Potrete quindi capire la mia emozione nel vedere questo romanzo spiccare il volo, abbandonare il mondo amatoriale di Wattpad per approdare finalmente dove davvero si merita di stare, ovvero sugli scaffali delle nostre librerie!

Ma bando alle ciance!

Che cover reveal sarebbe senza cover?

Fate largo, gente!
“In Ogni Stella Nascosta” sta per scendere in pista in tutta la sua accecante bellezza!

TADAN!

Non so voi ma io la adoro! Il cielo stellato, i colori caldi e così confortanti e quella stella che contorna il titolo… Non so che altro dire se non che è perfetta!

In più vorrei mostrarvi in anteprima il frontespizio del libro perché è una vera chicca che mi ha lasciata senza fiato per la sua particolarità:

Ditemi se non è una meraviglia!

Adoro la grazia e la passione con cui Vanessa ha curato il proprio romanzo in ogni più piccolo dettaglio.  

Ed ora qualche piccola informazione per voi:

TITOLO: In Ogni Stella Nascosta (Rockabilly Fest Series, #1)

AUTORE: Vanessa Sobrero

DATA DI PUBBLICAZIONE: 28 maggio 2018

GENERE: Romance, Commedia romantica

EDITORE: Self-Publishing

PAGINE: 380

PREZZO: 12,50 € / 2,99 € (Offerta lancio: 1,99 € fino al 28 giugno 2018)

SINOSSI

Dietro il grigiore cittadino, Milano nasconde un cuore romantico e retrò come un film con Audrey Hepburn.
Cecilia lo scopre una sera d’autunno a una festa anni Cinquanta, dopo essersi trasferita in città per studiare alla NABA. È una ragazza dolce e ironica, inghiottita dalla monotonia universitaria.
Alex è il dj del Rockabilly Fest, un uomo adulto, arrogante, che rifugge le relazioni come fossero whisky scadente.
Tra le strade di una Milano romantica, gonne a vita alta e musica rock and roll, riuscirà Cecilia a fare sciogliere il cuore testardo di Alex?

Oltre ad averlo letto a suo tempo su Wattpad, ho avuto l’occasione di rileggere il romanzo nella sua versione definitva durante quest’ultima settimana in super anteprima. Ora non vedo l’ora di condividere con voi il mio pensiero, ma per questo dovrete aspettare il 28 maggio!

Nel frattempo posso dirvi che vi innamorerete inesorabilmente della genuinità e della tenera goffaggine di Cecilia, ma soprattutto, vi prometto che sarete conquistati dall’affascinante Alex Grimaldi e dai suoi modi da gentleman d’altri tempi.

“In Ogni Stella Nascosta” è un romanzo magico, capace di riportare indietro le menti e i cuori ai meravigliosi anni Cinquanta.
Perciò armatevi di gonne a ruota a brillantina: il Rock’n’Roll vi aspetta!

Cinque sequel che non vedo l’ora di leggere

Buongiorno miei adorati lettori!
Oggi voglio parlarvi dei sequel la cui attesa minaccia di mandarmi al manicomio – uno in particolare, potete immaginare quale, in caso contrario keep calm, ancora pochi secondi ed ogni mistero vi sarà svelato.

Bramati, agognati, desiderati. Tra tutti i sequel che aspetto, ce ne sono cinque per cui smanio maggiormente.

Venite a scoprirli insieme a me!

THE FATES DIVIDE (Carve The Mark, #2)

Non ho mai avuto l’occasione, qua sul blog, di parlarvi di Veronica Roth, perciò una premessa è d’obbligo: IO LA AMO!

“Divergent” è la mia saga distopica  preferita in assoluto, più di “Hunger Games”, più di “Maze Runner”, più di qualunque cosa! Piccola curiosità che solo chi conosce la saga potrà capire: uno dei motivi per cui apprezzo tanto “Divergent” e la stessa Roth è proprio il finale di “Allegiant”, quello che tanti di voi odiano – vi ho lasciati basiti, ammettetelo.

Considerando i miei più che ottimi precedenti con questa autrice, all’uscita di “Carve the Mark” non ho potuto desistere dall’acquistarlo quando, tra gli scaffali della libreria, i miei occhi si sono posati su quella spettacolare cover. Veronica Roth ha superato se stessa, mi ha trascinato in questo suo nuovo mondo, tra fati e superpoteri, astronavi e  affascinanti pianeti ricchi di storia e tradizione, proprio come piace a me!

Cosa dire? È stata una lettura incredibile, un’esperienza catartica!

Mi sono profondamente innamorata dei protagonisti, Cyra e Akos, e della loro complicata storia d’amore di stampo shakespeariano che mi ha conquistata nel giro di poche pagine.

Il secondo ed ultimo capitolo della duologia dovrebbe uscire in Italia il 5 giugno. Io sto già fremendo per accaparrarvi la mia copia, e voi?

SHADOWSONG (Wintersong, #2)

Recentemente ho condiviso con voi la mia opinione (QUI) a proposito del primo capitolo, “Wintersong”, un libro che mi ha inaspettatamente rubato corpo ed anima.
Dico inaspettatamente perché inizialmente ero un po’ spaventata dalle recensioni. Il mondo dei lettori si è infatti spaccato a metà: c’è stato chi ha profondamente amato il romanzo – come me! – e chi, purtroppo, lo ha profondamente odiato.
Questo perché “Wintersong” è un fantasy un po’ particolare, caratterizzato da poca azione e poca avventura.
Il fulcro della storia è infatti la crescita personale della protagonista, Elisabeth, che, attraverso la sua controversa relazione con l’Erlkönig – il Re dei Goblin –, troverà la strada per crescere, così da trasformare la ragazzina insicura in una donna forte, coraggiosa ed indipendente.

L’epilogo del primo volume è stato perfetto, un finale adeguato, in linea con tutta la storia e, soprattutto, coraggioso, proprio come Elisabeth stessa, ma mi ha lasciato dentro un senso di disperazione che solo la lettura di “Shadowsong” potrà placare.

CHERRY FOX SERIES, #2

Nessun titolo ufficiale in vista e nessuna cover all’orizzonte, perciò dovrete accontentarvi di sapere che si tratta del secondo volume della Cherry Fox saga di Eleonora Pescarolo, autrice italiana di fantascienza in cui ho avuto la fortuna di imbattermi.

Vi ho già parlato del primo volume di questa saga, “Braccati”, e, se avete letto la recensione (QUI), saprete già quanto io sia rimasta affascinata dalla bravura dell’autrice e, soprattutto, dalla sua badassissima (?) protagonista, la bashara Ireen Devar. Con “Braccati”, Eleonora ha riempito la mia testa di quesiti irrisolti, lasciandomi con il bisogno di venire a capo di tutti i suoi misteri, primo fra tutti quello che aleggia intorno alla leggendaria Sirena di Jannar.

Per farvela breve, se non scopro al più presto cosa succederà dopo il cliffhanger finale con cui l’autrice mi ha lasciata, rischio sul serio di diventare pazza!

THE SECRET COMMONWEALTH (Il Libro della Polvere, #2)

Ho atteso diciassette anni per avere un seguito a “Queste Oscure Materie”, credo di poter aspettare un anno per avere il secondo volume della nuovissima ed attesissima trilogia di Philip Pullman, “Il Libro della Polvere”. Non si sa ancora con precisione quando “The Secret Commonwealth” verrà pubblicato, ma si vocifera che dovrebbe venir rilasciato ad un anno esatto dalla pubblicazione de “La Belle Sauvage”, quindi il 19 ottobre – il giorno del compleanno dell’autore!

Non vi parlerò molto del primo volume, visto e considerato che ho in programma di pubblicare qui sul blog la recensione nei prossimi giorni. Per il momento, vi basti sapere che immergermi nuovamente nel mondo della Polvere è stato un po’ come tornare a respirare! Insieme a Malcom, il protagonista de “La Belle Sauvage”, ho vissuto un’avventura magica, ed ora non mi resta che aspettare di poter leggere il sequel che ci porterà avanti di vent’anni – dieci anni dall’epilogo di “Il Cannocchiale d’Ambra”. Non vedo l’ora di ritrovare la piccola Lyra trasformata in una giovane donna. E poi, insomma, c’è una cosa che mi preme sapere, più di tutto il resto. Chi conosce la saga probabilmente saprà a cosa mi riferisco… Il nome Will vi dice qualcosa?

THE WINDS OF WINTER (Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, #6)

Dulcis in fundo, Lui, il più atteso, il più bramato, il più utopico: “The Winds of Winter”, il sesto volume de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”.
In questi anni ho perso il conto di quante volte Martin ce ne ha promesso la pubblicazione, eppure di questi venti dell’inverno non vi è traccia. In compenso – probabilmente per liberarsi un poco del senso di colpa – a fine annoma ci fidiamo?apparirà nelle librerie  “Fire and Blood”, il primo di due volumi dedicati alla storia della Casa Targaryen. E va bene, Martin! Sei perdonato, ma solo perché mi hai scritto ben due libri sulla MIA casata! Se il libro in questione si fosse chiamato, che so, “Hear me Roar”, non penso ne sarei stata così entusiasta.

La cosa che mi da più fastidio è che, purtroppo, la serie tv sta superando i libri, perciò quello che avrei voluto veder svelato sulle pagine dovrò vederlo su uno schermo. È vero che nei libri Martin può permettersi di spaziare mooolto di più con la storia, considerando le diverse – e migliori – stoyline di Dorne, di Sansa e la presenza – inquietante – di Lady Stoneheart e di Griff il Giovane aka Aegon Targaryen – forse… – più tanti altri elementi e personaggi che nella serie tv non sono mai esistiti – una a caso, Arianne Martell, la mia preferita – o che, per un motivo o per un altro, hanno preso una strada differente. Però, nonostante le molte cose che potrebbero andare diversamente nei libri, c’è una cosa che dubito profondamente possa cambiare, ovvero l’identità dei genitori di Jon Snow. Dopotutto, ogni indizio che Martin ci ha lasciato negli anni tra le migliaia di pagine della sua saga ci aveva già portato ad ipotizzare quei nomi, non è che ora possa cambiare di rotta solo perché la HBO ha deciso di rovinare la sorpresa a tutti i lettori. Maledetto Martin! Credete che vivrà abbastanza per farci dono di un degno finale de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco”? Nel frattempo, continuo a tenere duro e ad aspettare l’inverno.

Quali sono i sequel che attendente con trepidazione?

Fatemi sapere se tra le vostre attese vi è anche uno o più dei libri sopracitati, così, per un po’ di solidarietà tra lettori.

ANTEPRIMA “La Città Segreta” di Genevieve Cogman

Buongiorno lettori!
Oggi sono qui per annunciarvi l’atteso ritorno in libreria di una delle saghe fantasy/steampunk più apprezzate negli ultimi anni dai lettori di tutto il mondo. Sto parlando della saga de “La Biblioteca Invisibile” (The Invisible Library) di Genevieve Cogman, il cui primo capitolo era stato pubblicato nel nostro Paese nel 2015 e che, finalmente, dopo tre anni torna ad adornare gli scaffali di tutte le librerie d’Italia. Fan della serie, è il momento di festeggiare!

La protagonista di questa saga è Irene. Pensiate si tratti di una ragazza come le altre? Nulla di più sbagliato! Irene è tutto fuorché ordinaria, complice il suo particolare e misterioso lavoro, che la vede impegnata come spia professionista alle dipendenze di una società segreta molto particolare: la Biblioteca Invisibile.  Quando vi dirò di cosa esattamente si occupa Irene, sono sicura che vi mangerete le mani dall’invidia. Il suo lavoro, infatti, consiste nel recuperare volumi unici e manoscritti preziosi provenienti da mondi e realtà alternative e portarli al sicuro nella Biblioteca che, udite udite, si trova al di fuori di ogni tempo ed ogni dove.

Nel primo volume l’avevamo vista affrontare ladri e assassini, lupi mannari e mostruose creature meccaniche, in compagnia del suo prezioso ed enigmatico assistente Kai. Con “La Città Segreta” potremo finalmente fare ritorno nel magico e misterioso mondo dei bibliotecari.
Siete pronti ad essere catapultati in una meravigliosa e carnevalesca Venezia dalle oscure sfumature gotiche?

LA CITTà SEGRETA di Genevieve Cogman (18 aprile 2018)

TITOLO: La Città Segreta (La Biblioteca Invisibile, #2)

AUTORE: Genevieve Cogman

DATA DI PUBBLICAZIONE: 18 aprile 2018

GENERE: Fantasy, Steampunk

EDITORE: Fanucci  (Collezione Immaginario Fantasy)

PAGINE: 288

PREZZO: 12,66 € / 4,99 € (eBook) 


TRAMA

Mentre sta lavorando sotto copertura in una insolita Londra vittoriana, Irene scopre che il suo assistente Kai è scomparso, rapito dalla fazione dei fae, creature fatte di caos e magia, capaci di mutare forma e provocare disordini nei mondi corrotti. Considerando il legame di Kai con i draghi, acerrimi avversari dei fae, le ripercussioni del suo rapimento potrebbero essere fatali, non solo per il suo amico ma per interi mondi: Irene deve salvarlo e scongiurare l’Armageddon a ogni costo. Questa nuova difficile missione la porterà in un’oscura Venezia dove è sempre Carnevale e dove tutti sono perennemente in maschera. Qui Irene sarà costretta a trasgredire diverse regole della Biblioteca Invisibile…

Una nuova, appassionante avventura di Irene Winters, ambientata in una Venezia inquietante e misteriosa, dove il Carnevale non ha mai fine.

Genevieve Cogman ha iniziato a leggere Tolkien e i romanzi di Sherlock Holmes in tenera età e non ha mai smesso. Ha conseguito con successo la laurea in Statistica per le Scienze Mediche. Vive in Inghilterra, dove lavora per l’NHS, il Sistema Sanitario Nazionale inglese.
“La Biblioteca Invisibile”, pubblicato per la prima volta nel gennaio 2015, è il suo romanzo d’esordio.

ANTEPRIMA “Il Grande Dio Pan” di Arthur Machen, il racconto di un incubo intramontabile

Buongiorno miei cari lettori!

Sono lieta di annunciarvi il ritorno in libreria di un grande maestro della letteratura gotica. Sto parlando di Arthur Machen, autore gallese vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento che ha ispirato decine e decine di scrittori come Lovecraft, Wilde e Conan Doyle, e la cui influenza continua ad esistere ancora oggi tra le pagine di grandi autori come Stephen King.

Grazie ad Adiaphora Edizioni, avremo la possibilità di stringere tra le mani un’edizione speciale – con testo originale a fronte –  del capolavoro di Machen, “Il Grande Dio Pan”.

IL GRANDE DIO PAN di Arthur Machen (1 aprile 2018)

TITOLO: Il Grande Dio Pan

AUTORE: Arthur Machen

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1 aprile 2018

GENERE: Horror

EDITORE: Adiaphora

PAGINE: 190

PREZZO: 14,00 € / 1,99 € (eBook) 


TRAMA

Per la prima volta in Italia uno dei classici della letteratura gotica in edizione speciale con testo originale a fronte e una nuova traduzione accompagnata da note critiche e da una postfazione di H.P. Lovecraft.

Finalmente, dopo anni di ricerche nel campo delle scienze occulte e dello studio delle funzioni cerebrali, il dottor Raymond è pronto per portare a termine un folle esperimento. Una notte d’estate, assieme all’amico Clarke, che sarà suo testimone, decide di sottoporre la giovane Mary a un intervento chirurgico al cervello per consentirle di sollevare il velo che cela la mostruosa divinità della natura, il Grande Dio Pan. Ciò che la ragazza vede la sconvolgerà per sempre.
Molti anni dopo, in una Londra vittoriana ancora profondamente scossa dagli omicidi di Whitechapel, una catena di inspiegabili suicidi sconvolge le famiglie benestanti del West End, stringendo la città in una morsa di terrore nella quale nessuno può dire chi sarà il prossimo, né quando accadrà.
Soltanto Villiers, appassionato esploratore notturno, il gentiluomo Austin e lo stesso Clarke, segretamente affascinato dall’occulto e dal mistero, sospettano che dietro ai suicidi possa nascondersi un’enigmatica figura femminile. Tra angoscianti testimonianze e onirici peregrinaggi dai sobborghi più ricchi fino ai bassifondi più squallidi di Londra, i tre insoliti investigatori si troveranno dinanzi a un terribile segreto che getta le radici tra le pieghe del tempo, in un passato colmo di suggestione e oscurità.

“Il Grande Dio Pan”, all’epoca additato come osceno per i contenuti sessuali e lo stile decadente, viene oggi considerato uno dei migliori romanzi gotici dell’orrore di fine Ottocento.

State già tremando dalla paura, vero? Io di sicuro! Chi mi conosce sa quanta poca familiarità io abbia con i romanzi dell’orrore, eppure sono terribilmente incuriosita da “Il Grande Dio Pan”, forse più per l’aspetto mitologico/mistico e questo legame col paganesimo che mi affascina in modo sublime. E poi leggerei qualsiasi cosa che avesse una copertina tanto magistrale!

Nel frattempo, mi sono letta l’anteprima (QUI), compresa la prefazione di Matteo Zapparelli Olivetti, grazie alla quale ho scoperto una cosa che mi ha fatto molto sorridere, ovvero che il padre di Machen era un pastore anglicano. Quando si dice “l’ironia del destino”

Per il resto, la sua vita rispecchia un po’ quella di tutti i più grandi geni artistici: odiato da vivo, amato da morto. Eppure con le sue opere ha lasciato al mondo un’eredità inestimabile, rendendosi immortale agli occhi del mondo letterario.

Guardati attorno, Clarke. Vedi la montagna e le colline che si susseguono una dopo l’altra, come onde. Vedi i boschi e i frutteti, i campi di grano maturo e i pascoli che si allungano fino ai canneti in riva al fiume. Mi vedi in piedi accanto a te e odi la mia voce. Ti dico che tutte queste cose… Sì, da quella stella che ha appena brillato nel cielo al solido terreno sotto i nostri piedi… Ti dico che tutte queste cose non sono che sogni e ombre, le ombre che celano il mondo reale ai nostri occhi. C’è un mondo reale, ma si trova al di là di questo incanto e di questa allucinazione, oltre queste “scene di caccia su un arazzo, fantasie sfrenate”, al di là di esse come al di là di un velo. Non so dire se qualche essere umano abbia mai alzato quel velo. Ma so, Clarke, che stanotte tu e io lo vedremo sollevato davanti agli occhi di qualcun altro. Penserai che questa sia una bizzarra assurdità. Sarà anche bizzarra, ma è reale: gli antichi sapevano cosa significa sollevare il velo. Chiamavano ciò: “vedere il dio Pan”.


Arhur Machen (Caerleon-on-Usk, 1863 – Amersham, 1947), pseudonimo di Arthur Llewellyn Jones, è stato uno scrittore gallese famoso per i numerosi racconti del soprannaturale, fantastici e dell’orrore, che hanno avuto grande influenza su autori come H. P. Lovecraft e lo stesso Yeats, e per aver dato vita alla leggenda degli Angeli di Mons. L’importanza della sua produzione letteraria è tale che le sue opere sono state tradotte in molti paesi e ristampate innumerevoli volte, avendo avuto un ruolo rilevante nella rinascita tardo vittoriana del romanzo gotico e del movimento decadentista di fine ‘800. La sua novella “Il Grande Dio Pan” viene considerata ancora oggi un classico della letteratura dell’orrore.

Svelata la cover italiana di “Widdershins” di Jordan L. Hawk

Buongiorno mie carissimi lettori!

Oggi sono qui, super entusiasta, con una notizia – ed una cover – bellissima per voi e che riguarda la pubblicazione italiana di una saga che io non vedevo l’ora di leggere: la saga di “Whyborne & Griffin” di Jordan L. Hawk.

L’unica notizia che avevo al riguardo risaliva a un annetto fa, quando la casa editrice Triskell ne aveva annunciato l’arrivo in Italia. Poi non si era saputo più nulla. Nada de nada. Silenzio stampa.
O almeno così è stato fino a ieri, quando finalmente è stata rilasciata una cover e, soprattutto, una data!

RULLO DI TAMBURI…

Il primo volume della saga, “Widdershins”, uscirà nelle librerie italiane il 17 aprile!

Ecco a voi la sinossi ufficiale:

Uno studioso solitario. Un detective privato. E un libro d’incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.

L’amore è pericoloso. Fin dalla tragica morte dell’adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini. Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora. Così, quando l’affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.

Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner. Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull’assassinio di un giovane benestante. Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.

Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne. Ma quando la coppia scopre le prove dell’esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l’uomo che ama.

Sette, misteriosi libri criptati e tanto tanto romance… Non siete elettrizzati?  Io tantissimo!

Mi ero imbattuta in questa saga un paio di anni fa – se la memoria non mi inganna – bazzicando su Goodreadssai che novità, se Goodreads fosse un luogo fisico ci avrei già piantato la tenda. I lettori ne erano entusiasti, le recensioni erano super positive. Dovevo per forza approfondire!

Inutile dire che la trama mi aveva subito affascinata, in primis per l’ambientazione storica e poi perché il protagonista, Whyborne, fa uno dei lavori dei miei sogni: studia lingue morte! Come potevo non desiderare ardentemente questo libro tanto da sognare me stessa di notte mentre lo cullavo tra le braccia con aria trasognata? E poi non ho mai avuto l’occasione di leggere libri in cui l’amore omosessuale fosse protagonista. Finora, nei romanzi che ho letto, se erano presenti personaggi LGBT erano sempre di contorno, amici dei protagonisti e personaggi secondari, mai principali. Quindi questo aspetto mi affascina molto.

Ma ora, bando alle ciance, tanto lo so che non siete qua per ascoltare i miei sproloqui, bensì perché non vedete l’ora di vedere la bellissima copertina che la Triskell ha disegnato per l’edizione italiana.

SECONDO RULLO DI TAMBURI…

Non è divina?

Non mi capita spesso di dirlo, quindi ricordatevi bene di questo giorno, ma per una volta la copertina italiana batte quella originale e anche di tanto! Le cover nostrane sono quasi sempre un gradino sotto a quelle americane/inglesi, ma in questo caso trovo che la grafica sia di gran lunga superiore. È molto più gotica, più dark e adulta, e penso renda molto di più l’idea della storia che vuole raccontare. Perciò, chapeau!

Il 17 aprile lo vedo ancora molto lontano. Cercherò di portare pazienza. Per il momento le mie orecchie sono ben aperte, pronte a captare ogni più piccolo dettaglio che la Triskell rilascerà, neanche fossi un affamato che non aspetta altro che il momento di essere sfamato.

Nel frattempo, posso rendervi ancora più felici dicendovi che i titoli che compongono la saga “Whyborne & Griffin” sono, udite udite, ben nove, più 5 racconti brevi! Ne avremo da leggere per un bel po’, quindi speriamo che “Widdershins” deluda le aspettative – ma so già che non lo farà. Se invece siete rimasti spaventati da questi numeri, sappiate che ogni libro è autoconclusivo e tratta di un mistero a sé stante, perciò possono essere tranquillamente letti singolarmente.

WHYBORNE & GRIFFIN” SERIES

#1 – Widdershins

#1.5 – Eidolon

#2 – Threshold

#3 – Stormhaven

#3.4 – Carousel

#3.5 – Remnant

#4 – Necropolis

#5 – Bloodline

#5.5 – Harmony

#6 – Hoarfrost

#7 – Maelstrom

#8 – Fallow

#8.5 – Undertow

#9 – Draakenwood

ANTEPRIMA “Certi Segreti” di Kim Van Kooten

Debutta a marzo nelle librerie italiane Kim Van Kooten, scrittrice e attrice olandese che, con il suo “Certi Segreti” (in lingua originale “Lieveling”), ha subito conquistato i cuori dei suoi connazionali. Un grazie speciale quindi a DeA Planeta che ha deciso di portare in Italia questo piccolo grande tesoro che sono certa saprà conquistarmi, e conquistarvi, tanto quanto i lettori olandesi.

CERTI SEGRETI di Kim Van Kooten (13 marzo 2018)

TITOLO: Certi Segreti

AUTORE: Kim Van Kooten

DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 marzo 2018

GENERE: Narrativa

EDITORE: DeA Planeta Libri

PAGINE: 255

PREZZO: 14,45 € / 9,99 € (eBook) 


TRAMA

Certi segreti sono troppo grandi per restare nascosti per sempre. Certi segreti chiedono solo di venire alla luce.

È il giorno del quinto compleanno di Puck quando una berlina nera passa a raccogliere lei e la mamma dal marciapiede di un degradato quartiere di Rotterdam. Pochi chilometri, e la sua vita di bambina senza un padre, senza bici e senza un soldo cambia per sempre. Nella imponente villa di Zwijndrecht, con le governanti, il giardino e gli enormi vasi cinesi, la vita scorre opulenta e quasi normale. Se non fosse per l’ostinazione con cui il proprietario, il ricco e impegnatissimo Signor Zio, insiste per lavare personalmente i capelli di Puck tre volte alla settimana. Comincia così, come un disegno infantile un po’ sghembo, pieno di ingenuità e di colori strani, il racconto della piccola Puck. Per assumere, un po’ alla volta, le sfumature sempre più fosche e inquietanti della violenza e dell’innocenza tradita.

Kim Van Kooten prende una storia vera e drammatica – quella dell’amica Pauline Barendregt e del suo “aspirante papà” – e la trasforma in un inno alla vita. Capace di dare voce a chi non ne ha e di dare forma a ciò che mai vorremmo vedere.

Stiamo parlando di una storia di pedofilia e violenza, di gioventù rubata, ispirata ad una storia vera: alla vita dell’amica Pauline Barendregt.

Ho letto parecchie recensioni in giro per il web e ho trovato tutti i lettori d’accordo sul fatto che “Certi Segreti” sia un libro commovente, una storia “violenta e straziante” raccontata sapientemente con una punta di ironia ed umorismo. Il punto di vista è quello della piccola Puck che, inizialmente in modo del tutto inconsapevole e sotto gli occhi cechi della madre, subisce gli abusi del nuovo patrigno che lei chiama quasi scherzosamente “Signor Zio”, come se la sua innocenza e la sua infanzia fossero il prezzo da pagare per questa nuova vita fatta di lusso ed opulenza.

Una storia che ti afferra lo stomaco e ti serra la gola, che apre gli occhi su una realtà che purtroppo troppo spesso viene sottovalutata.

Con queste premesse, “Certi Segreti” si prospetta essere un romanzo capace di spaccare i cuori, di far piangere e arrabbiare ma anche sorridere.

Cosa ve ne pare? Personalmente sono molto curiosa di leggerlo e, naturalmente, l’ho già inserito nella lista infinita delle mie prossime letture anche se, come ogni altra volta che ho avuto a che fare con libri che trattavano argomenti tanto delicati, aspetterò il momento giusto per acquistarlo. Ci sono libri a cui bisogna avvicinarsi con i piedi di piombo e questo è sicuramente uno di quelli.

ANTEPRIMA “L’Illusione della Verità” di Wendy Walker e “Oscuri Segreti di Famiglia” di Alex Marwood

Buongiorno miei cari lettori!
Segnatevi questa data – 8 marzo –, perché è in arrivo un carico di suspense che non vorrete lasciarvi scappare!

L'ILLUSIONE DELLA VERITà di Wendy Walker (8 marzo 2018)

TITOLO: L’Illusione della Verità

AUTORE: Wendy Walker

GENERE: Thriller psicologico, Mistero

DATA DI USCITA: 8 marzo 2018

EDITORE: Nord (Narrativa Nord)

PAGINE: 400

PREZZO: 15,30 € / 9,99 € (eBook) 


TRAMA

Quella sera, in casa scoppia una lite furiosa. Dopo le urla e i pianti, si avverte il rombo di un motore, poi il silenzio. La mattina seguente, le sorelle Tanner sono scomparse. L’auto della diciassettenne Emma viene ritrovata nei pressi della spiaggia: all’interno, solo la borsa e le scarpe della ragazza. Della quindicenne Cassandra, invece, nessuna traccia. Senza ulteriori indizi, le autorità vagliano tutte le ipotesi, per poi congelare il caso.

Tre anni dopo, Cassandra torna a casa… da sola. Racconta che lei ed Emma sono state rapite e tenute prigioniere su una misteriosa isola del Maine, senza telefono, televisione o elettricità. La sua versione dei fatti, però, è piena di buchi; in particolare, il racconto del giorno della scomparsa non coincide con le deposizioni raccolte dai detective. Sembrerebbe che la memoria della ragazza sia ancora compromessa dal trauma eppure, per la psicologa forense Abby Winter, i conti non tornano. È successo qualcosa quella notte di tre anni prima, qualcosa che la famiglia Tanner sta tentando disperatamente di nascondere. In cerca di risposte, la dottoressa rivolge quindi lo sguardo verso la madre, il patrigno e il fratellastro di Cassandra. A poco a poco, nel quadro apparentemente perfetto di quella famiglia come tante, Abby intuisce inquietanti crepe e indizi che conducono lungo una strada costellata di menzogne, inganni e tradimenti. Una strada che Abby sarà costretta a percorrere, se vuole salvare Emma…

OSCURI SEGRETI DI FAMIGLIA di Alex Marwood (8 marzo 2018)

TITOLO: Oscuri Segreti di Famiglia

AUTORE: Alex Marwood

GENERE: Thriller, Mistero

DATA DI USCITA: 8 marzo 2018

EDITORE: Newton Compton Editori

PAGINE: 386

PREZZO: 8,50 € / 2,99 € (eBook) 


TRAMA

“Chiedo scusa a tutti per l’email collettiva, ma ho disperatamente bisogno del vostro aiuto. La mia figlioccia, Coco Jackson, è scomparsa dalla casa della sua famiglia a Bournemouth nella notte tra domenica e lunedì 30 agosto, il fine settimana scorso. Coco ha tre anni.”

Quando la piccola Coco sparisce durante una festa di compleanno in famiglia, i media impazziscono. I suoi genitori, infatti, sono ricchi e influenti, così come gli amici che ospitavano nella loro casa al mare. Ma che cos’è successo davvero a Coco? Dodici anni dopo le persone presenti durante quella terribile notte si ritrovano per la prima volta riunite ancora, per celebrare il funerale del padre della bambina scomparsa. E i segreti del passato cominceranno gradualmente a riemergere.

Insomma, marzo si prospetta essere un mese coi fiocchi all’insegna del mistero.
Da un parte abbiamo la famiglia Tanner, dall’altra la famiglia Jackson, entrambe alle prese con la fitta rete di bugie e segreti che animano le fondamenta delle loro case, quattro mura tra le quali ogni figlio dovrebbe sentirsi protetto e accudito. Ma è sempre così? Cosa si cela davvero dietro alle sparizioni di Cassandra, di Emma e della piccola Coco?

Quale dei due romanzi vi ispira di più? “Oscuri Segreti di Famiglia” è stato apprezzato da autori del calibro di Stephen King  che del romanzo ha detto: “Spaventoso come l’inferno. Personaggi fantastici.” Personalmente ho un debole per i thriller psicologici, perciò sono più curiosa di leggere “L’Illusione della Verità”. È bastata la lettura della trama per far partire in quarta la mia mente criminologa!

Cosa ve ne pare? Vi piacciono i thriller? Personalmente li amo, anche se ultimamente è difficile trovare dei romanzi sul genere che mi prendano anima e corpo. Insomma, ormai abbiamo visto omicidi, serial killer, stalker e rapitori di ogni sorta e stupire e brillare per originalità diventa sempre più difficile. I thriller che mi hanno stupita e lasciato senza fiato li posso contare sulle dita di una mano, con Glenn Cooper che se ne sta appollaiato comodo comodo sul trono con il suo meraviglioso e spettacolare “La Biblioteca dei Morti”, seguito a ruota da Stephen King e Michael Crichton – ma d’altronde chi non li ama?
Mi dispiace un po’ di non poter inserire Patterson nella mia classifica, ma purtroppo finora non sono stata molto fortunata con i suoi libri. Volendo evitare quei romanzi da cui poi sono stati tratti i film – perché, avendo visto le trasposizioni, già conoscevo i finali – ho preferito puntare su altri che purtroppo non si sono rivelati all’altezza delle mie aspettative.  Spero in futuro di poter cambiare idea sul povero James. Si accettano consigli!

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