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SEGNALAZIONE “Una Vita da Libraio” di Shaun Bythell, la storia di un libraio coraggioso e dei suoi libri

Buongiorno lettori!
Oggi vi segnalo una novità fresca fresca, un libro che sono certa non vorrete perdervi. Sto parlando di “Una Vita da Libraio” di Shaun Bythell, in uscita oggi per Einaudi, un’autobiografia che insegna a non smettere mai di credere nei propri sogni.

UNA VITA DA LIBRAIO di Shaun Bythell (6 marzo 2018)

TITOLO: Una Vita Da Libraio

AUTORE: Shaun Bythell

GENERE: Autobiografia

DATA DI PUBBLICAZIONE: 6 marzo 2018

EDITORE:  Einaudi (Stile Libero Extra)

PAGINE: 384

PREZZO: 16,15 € / 9,99 € (eBook) 


TRAMA

Un paesino di provincia sulla costa scozzese e una deliziosa libreria dell’usato. Centomila volumi spalmati su oltre un chilometro e mezzo di scaffali, in un susseguirsi di stanze e stanze zeppe di erudizione, sogni e avventure. Un paradiso per gli amanti dei libri? Be’, più o meno… Dal cliente che entra per complimentarsi dell’esposizione in vetrina, senza accorgersi che le pentole servono a raccogliere la perdita d’acqua dal tetto, alla vecchietta che chiama tutte le settimane chiedendo i titoli più assurdi, alle mille tenere vicende di quanti decidono di disfarsi dei libri di una vita. The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown, villaggio scozzese di poche anime. Con puntuta ironia, Shaun racconta i battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e le battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l’esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare. Con l’anticipo dell’edizione italiana, Shaun sta finalmente ricostruendo il tetto della sua libreria.

Qualche giorno fa, durante il mio giro quotidiano su Amazon, mi è capitato di imbattermi in questo libro. Il mio occhio è caduto inevitabilmente sul titolo, attirato inizialmente da una copertina a dir poco incantevole – e che ho scoperto essere opera di Jon McNaught, un illustratore fenomenale che, grazie proprio al lavoro realizzato per questa cover, ho avuto modo di conoscere. Clicca qui, clicca la, eccomi a leggere la trama, e che dire? “Libri” e “Scozia” nella stessa frase! Come si può resistere?
Sento il bisogno fisico di stringere questo libro tra le mie mani.

E poi è un’autobiografia e io AMO le autobiografie! Amo l’intimità che si crea tra il lettore e l’autore, il modo magico in cui i miei occhi si muovono sulle pagine come a voler catturare ogni più piccolo brandello dell’anima dello scrittore, messa  a nudo per me, per noi.

E come se tutto questo già non bastasse, vorrei ricordarvi che si tratta dell’autobiografia di un LIBRAIO! Solo la sinossi basta a farmi entrare in uno stato di profonda empatia con il signor Bythell che, attraverso le sue parole, ci trasporta in un viaggio alla scoperta di quel potere che i libri ancora non hanno perduto: il potere di avvicinare i lettori, di intrecciare destini e tessere rapporti umani di ogni sorta.

Leggere un libro significa non sentirsi mai soli, e Shaun Bythell ce lo dimostra mettendo nero su bianco la sua esperienza da libraio, facendo di questa filosofia la forza che gli impedisce di mollare, nonostante le mille difficoltà che il tenere aperta una piccola libreria nell’era di Amazon comporta.

Se non si fosse capito, ho già il dito che scalpita sul pulsante acquista. E voi invece? Pensate di leggerlo? Fatemi sapere il vostro parere nei commenti.