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“Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald”, dettagli e teorie dal teaser trailer

Buongiorno cari lettori!

Come saprete, pochi giorni fa è stato rilasciato il primo teaser trailer di “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald” – colpevole di aver ucciso centinaia e migliaia di donne di tutto il mondo con il potere del suo sguardo magnetico. Prima di premere PLAY ho attraversato tutte le fasi di una fangirl terribilmente instabile e in astinenza da Hogwarts, ma le crisi di nervi sono state immediatamente soppiantate dall’euforia che ho provato appena ho intravisto la sagoma della scuola più magica del mondo.

Preparate i vostri bauli, studenti: SI TORNA AD HOGWARTS!

L’emozione è stata troppa. Dopo appena due secondi di video mi son dovuta fermare per una pausa, così da riprendermi psicologicamente e, soprattutto, emotivamente.

Dopo qualche minuto mi sono sentita più lucida, mi sono messa comoda e mi sono goduta alla grande il trailer che, diciamolo, è S P E T T A C O L A R E !

Ma, prima di cominciare, eccovi il trailer completo -> QUI <- e la sinossi ufficiale:

Alla fine del primo film, il potente mago oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp) era stato catturato dal MACUSA (il Magico Congresso degli Stati Uniti d’America), con l’aiuto di Newt Scamander (Ediie Redmayne). Ma, come aveva minacciato di fare, Grindelwald riesce a fuggire e inizia ad adunare i suoi sostenitori, la maggior parte dei quali ignorano il suo vero obiettivo: far salire i maghi purosangue a capo di tutti gli esseri non magici. Per sventare i piani di Grindelwald, Albus Silente (Jude Law) recluta il suo ex studente Newt Scamander, che acconsente ad aiutarlo, ignaro dei pericoli che lo aspettano. Si creano divisioni, mentre l’amore e la lealtà vengono messi alla prova, anche tra gli amici più sinceri e in famiglia, in un magico mondo sempre più frammentato.

Ed ora diamoci dentro con le immagini del trailer, frame per frame!

Come abbiamo detto, il video si apre su un panorama così bello che più bello non si può, ovvero quello di Hogwarts. Gustiamocelo per bene perché subito dopo dovrò muovere la prima critica.

Al minuto 0:10 succede una cosa molto molto strana: tre uomini si materializzano. Pensate non ci sia nulla di strano? Siete sicuri? Ma sicuri sicuri?

Hermione vi avadakedavrizza tra 3…2…1…

Okay no, probabilmente si limiterà ad affatturarvi.

Dicevamo… Quei tre uomini non meglio identificati, ma che presumo essere membri del MACUSA, si materializzano DENTRO I CONFINI DI HOGWARTS! Evidentemente Yates non ha prestato attenzione a tutte le volte che Hermione ci ha ribadito come non ci si possa materializzare o smaterializzare a Hogwarts. Ma d’altra parte, cosa posso pretendere dall’uomo che ne “I Doni della Morte” mi ha infilato una piccola Lily Evans con gli occhi scuri? O che, invece di mostrarmi un QUALSIASI ricordo su Tom Riddle ne “Il Principe Mezzosangue”, ha preferito far flirtare Harry con una a caso in un bar? E dai, stiamo parlando di David Yates! L’uomo che ha trasformato Voldemort in coriandoli e ha spezzato in due la Bacchetta di Sambuco! Potrei andare avanti per decenni ma è meglio se mi fermo qui, che poi divento cattiva.

Tornando alla questione della materializzazione… Ho pensato che magari c’è stato un tempo in cui smaterializzarsi e materializzarsi entro i confini della scuola fosse possibile, anche se ammetto che suona comunque strano. Nel dubbio, ho fatto quello che faccio ogni volta che non so qualcosa – no, purtroppo non sono andata in biblioteca a recuperare una copia di “Storia di Hogwarts” – e mi sono fiondata su Pottermore, che in sostanza è la mia Sacra Bibbia. Non ho trovato nulla! Tutto ciò che sono riuscita a recuperare è un trafiletto su Wikipedia dove viene detto che “per ragioni di sicurezza Hogwarts è protetto da ANTICHI incantesimi anti-Materializzazione e anti-Smaterializzazione”.

Quindi penso che la conclusione sia una soltanto, ovvero che per l’ennesima volta la zia Row non abbia supervisionato a dovere il lavoro di Yates.

Chiudiamo un occhio – lo so che è difficile – e procediamo.

Mentre vengono mossi dubbi sulla sanità mentale di Newt, assistiamo a degli scorci mozzafiato.

Al cinema dovranno legarmi alla poltrona, questo è sicuro.

JUDE LAW, SIGNORE E SIGNORI – ma soprattutto signore.

Ma dove lo trovate un Silente più manzo di così?!

Ricacciamo gli ormoni al proprio posto per qualche secondo e riavvolgiamo la pellicola.

Destinazione Parigi! Cosa starà andando a fare nella Ville Lumière? Solo il tempo ce lo dirà – un tempo molto lungo perché dovremo aspettare ancora otto mesi, praticamente un parto prematuro. Spero anche che ci mostrino Beauxbatons. Potrei svenire sulla poltrona del cinema!

Cosa abbiamo qui? Un deluminatore! E sono abbastanza sicura che quelle due figure che si intravedono nell’ombra siano Newt e Silente.

Ed eccoci tornati al punto in cui gli ormoni inspiegabilmente cominciano a ballare la macarena.

Incontrarsi per una Burrobirra ai Tre Manici Di Scopa è diventato troppo mainstream, così Newt e Silente si danno appuntamenti sui tetti di… Londra? Parigi? Non riesco a riconoscere la location, ma propendo più per Londra.

Newt non è il tipo che esegue gli ordini

Okay, che fosse uno scapestrato lo avevamo già ampiamente appurato.

BRIVIDI!

Notate qualcosa? Niente niente?
Quelle sono bacchette!

Sempre spulciando Pottermore, ho scovato un articolo speciale sul significato di queste bacchette che, in sostanza, rappresentano nove personaggi di fondamentale importanza per l’intera saga e che, nel bene e nel male, hanno fatto la storia del mondo magico.

Quelle che trovate qua sotto sono traduzioni liberamente fatte da me, perciò chiedo scusa in anticipo per gli eventuali strafalcioni che troverete.

La bacchetta di Lord Voldemort è famosa per essere “sorella” della bacchetta di Harry – entrambi i nuclei sono composti con piume provenienti dalla stessa fenice. Si tratta di Fanny, la fedele compagna di Albus Silente.

Ron non ha avuto molta fortuna con le bacchette – inizialmente usava una bacchetta di seconda mano appartenuta a suo fratello Charlie. Quando questa venne distrutta dal Platano Picchiatore, Ron poté finalmente possederne una propria, fatta di legno di salice e contenente del crine di unicorno.

La bacchetta di Hermione è stata fabbricata con del legno di vite e corda di cuore di drago per il nucleo. Secondo il fabbricante di bacchette, il signor Olivander, il legno di vite è poco comune, e tende a cercare un proprietario che abbia una visione oltre l’ordinario.

La bacchetta di Harry (descritta dal signor Olivander come “bella ed elastica”) è famosa per la sua connessione con Lord Voldemort, a causa del nucleo che accomuna entrambe le bacchette. Per questo motivo, Voldemort ha dovuto rinunciare alla propria bacchetta per sconfiggere Harry, e ha dovuto cercarne un’altra con potere maggiore.

Albus Silente si è appropriato della Bacchetta di Sambuco, altrimenti conosciuta come “Stecca della Morte”, durante il suo duello contro Gellert Grindelwald nel 1945. La Bacchetta di Sambuco è uno dei tre Doni della Morte, ed è considerata la bacchetta più potente del mondo.

La bacchetta di Newt è abbastanza logora, ricoperta da gibolli e ammaccature, e rispecchia sicuramente il suo stile di vita frenetico come Magizoologo.

La bacchetta di Tina è semplice ed elegante e rispecchia il suo carattere brillante, pratico e senza fronzoli

La bacchetta di Queenie è stata progettata con un design che rispetta lo stile Art Deco degli anni ’20 e il gusto di Queenie in fatto di moda.

Prima di possedere la Bacchetta di Sambuco, Grindelwald ne usava un’altra. Successivamente divenne ossessionato dai Doni della Morte e rubò la Bacchetta di Sambuco a Gregorovitch, il fabbricante di bacchette.

Alla fine di “Animali Fantastici” assistevamo alla cattura di Grindelwald, perciò all’inizio avevo pensato che queste fossero le immagini di, non so, un processo magari? Confrontando la location con quelle già viste del MACUSA, non ho trovato alcun riscontro il tal senso. Inoltre, se osservate bene, Grindelwald stringe in mano una bacchetta. Insomma, se fosse davanti ad una corte dubito che gli lascerebbero tenere la bacchetta, dico bene? Quindi a cosa stiamo assistendo?
Sappiamo che Grindelwald scapperà dalla cattura  – a sua discolpa, lui li aveva avvertiti con quel “Non riuscirete a trattenermi”. In questo frame è già fuggito? Sta reclutando seguaci? Se quelli sono tutti maghi intenzionati ad appoggiarlo io inizio davvero a preoccuparmi!

Tina si aggira con aria sospetta in una location sconosciuta. Che combini, Tina?

Eccolo, il mio No-Mag preferito! Jacob! Dalla scena finale in panetteria di “Animali Fantastici” si era intuito che non avesse perso al 100%  la memoria, e infatti lo rivediamo in compagnia di Newt e circondato dai suoi animali fantastici, entusiasta di lanciarsi in una nuova avventura magica.

Questa non è una cosa bella.

E ora diamo il via ad una sequenza pazzesca di magie e altre cose meravigliose.

Quello sembrerebbe proprio Credence che, come sappiamo, è riuscito a sopravvivere agli eventi di New York. Dopo la cattura di Grindelwald in “Animali Fantastici e Dove Trovarli”, vediamo chiaramente Newt che fissa un “filamento nero” che si allontana dalla scena. Sullo sfondo si riconosce immediatamente una meravigliosa Parigi di altri tempi.
Perciò mi chiedo: è questo il motivo per cui Newt si reca a Parigi? Perché scopre che Credence e il suo Obscurus si trovano lì? E poi perché l’Obscurus sembra uscire letteralmente dalla mano di Credence? Troppe domande che non troveranno risposta ancora per molto tempo.

Inoltre facciamo anche la conoscenza di Claudia Kim, della quale sappiamo solo essere una Maledictus, una persona affetta da una maledizione del sangue destinata a trasformarsi in una bestia. Questa faccenda ha fatto nascere alcune teorie sul web che vedono in Claudia la forma umana di Nagini, il serpente di Voldemort. Sinceramente non so cosa pensare di questa teoria. È anche vero che, quasi sicuramente, l’animale in cui Claudia si trasformerà è un serpente, e lo si capisce dal suo abbigliamento e da quei leggins che ricordano molto la pelle di un serpente ma anche dalle immagini che ci verranno mostrate tra poco…

Ho visto troppe sfilate di Chanel per non riconoscere l’estrema somiglianza con il Grand Palais di Parigi. Potrebbe essere la sede del Ministero della Magia francese ubicata in una ricostruzione chiaramente ispirata al Grand Palais? Io penso di sì.

E se diamo per appurato che quello sopra fosse il Ministero della Magia francese, allora possiamo dare per certa la presenza di Queenie in quel di Parigi.

Leta Lestrange, signore e signori! Interpretata da Zoe Kravitz che io amo e che non vedo l’ora di vedere nei panni della strega.

Spero che nessuno si stia suicidando.

Qui ci viene presentato un nuovo animale fantastico. Sinceramente non so con esattezza che tipo di creatura possa essere, ma basandomi sull’aspetto parziale che si riesce a intravedere e il fatto che viva in un ambiente acquatico, posso ipotizzare che sia un Kelpie. Non riesco a capire chi sia la persona che lo cavalca. I capelli rossi mi farebbero pensare a Newt, eppure non mi sembra lui. Come tutte le altre cose, lo scopriremo a novembre.

Questa è forse la scena che più mi incuriosisce, considerando che non ho assolutamente idea di che cosa possano significare quei simboli e quelle scritte sulle pareti.

Riprendiamo il discorso di Claudia Kim e la teoria che la vede come Nagini. Se notate, sul poster a sinistra, dietro al ragazzo che galleggia in una bolla di sapone gigante, si intravede un serpente e le lettere “DICTUS”. Coincidenze?

Tu mi eri mancato tantissimo!

Anche tu! Chissà cosa ti ha fatto arrabbiare tanto.

Scene random che servono a far accrescere la mia ansia.

Una carrozza trainata dai Thestral che vola via dal MACUSA. Stiamo forse assistendo alla fuga di Grindelwald?

Siamo giunti alla fine del trailer che si chiude con una sequenza pazzesca di immagini.

Se ve lo steste chiedendo, quello accanto a Newt è suo fratello Theseus, interpretato da Callum Turner che conosco dai tempi di “War and Peace”, dove interpretava Anatole Kuragin.

E per finire, chiudiamo in bellezza con

E poi l’ennesima brutta notizia:

Allora? Cosa ve ne pare? Sbizzarritevi con le vostre teorie!

E se anche voi siete impazienti di vedere “Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald” sul grande schermo, alzate le bacchette!