Festeggiamo le donne in compagnia di Sveva Casati Modignani

Buongiorno care lettrici (e lettori) e buona festa della donna!

Avete un’autrice ― o un autore ― che, anche senza pensarci, associate a questa ricorrenza? Io sì! Inevitabilmente, ogni 8 marzo il mio pensiero vola alla magnifica Sveva Casati Modignani ― alias Bice Cairati. I suoi libri hanno un significato molto importante per me, e non solo per i temi trattati o per le protagoniste di cui l’autrice scrive: l’amore per le sue opere è una delle cose che più mi legano a mia nonna, colei che a quindici anni mi ha iniziata a tali letture. Ricordo ancora il borsone stracolmo di libri che mi affidò con tanto amore e tante raccomandazioni – cosa non si fa per i nipoti!

Il primo che lessi fu “6 Aprile ‘96”, seguito a ruota da “Singolare Femminile” e poi da tutti gli altri, da cui non riuscivo più a staccare gli occhi ed il cuore. Sì, perché la peculiarità di Sveva è quella di rapirti il cuore e disseminarne tanti piccoli pezzi lungo le pagine dei suoi libri.

Le sue protagoniste sono sempre donne forti ed emancipate, donne determinate e tenaci che nel corso della vita sono state in grado di risollevarsi da ingiustizie e delusioni, uscendone vincenti. E non importa che siano capostipiti di potenti famiglie e brillanti imprenditrici alla guida di imperi industriali, o che siano povere figlie di contadini; ognuna di loro merita di essere celebrata e festeggiata in questa festa che è anche un po’ la loro festa. Le donne di Sveva sono mogli, madri e figlie, portatrici di un messaggio potente di amore, amicizia e famiglia, ma soprattutto di femminismo.

Per voi ho selezionato quelli che, a parer mio, sono i suoi più grandi capolavori, quei cinque romanzi che secondo me esprimono al meglio il rifiuto del conformismo e la forza di riscatto dei personaggi femminili, partendo da “Come Stelle Cadenti”, il mio preferito in assoluto.

1. COME STELLE CADENTI

TRAMA

Nella sua lunga vita, Rosa ha dovuto usare astuzia e coraggio, è caduta e si è rialzata, ha attraversato a testa alta fatiche e sconfitte, ha raggiunto importanti traguardi, scrivendo con le sue mani il destino. Intorno a lei ruota la storia avventurosa e tormentata di una ricchissima famiglia milanese, le cui vicende si intrecciano su uno scenario internazionale nell’arco di un secolo. L’ombra di un incesto, la creazione di un grande impero industriale, i colori cruenti della guerra, il mondo sfavillante della moda, il languore della sensualità e i segreti inconfessabili dei potenti sono gli elementi di questo romanzo violento e romantico.


2. SINGOLARE FEMMINILE

TRAMA

Le donne di questo romanzo vivono le passioni in maniera spregiudicata e spontanea, assecondando più l’istinto che la ragione. E si trovano benissimo. La figura principale è Martina, che, come la mamma Vienna e la nonna Ines, rifiuta il conformismo e nutre invece una profonda consapevolezza della vocazione più autentica della donna: quella di generare la vita. Avrà tre figlie da tre uomini diversi e non sposerà mai nessuno di loro, esprimendo così la singolarità del suo personaggio, che supera il femminismo per seguire la via della femminilità. Intorno a lei ruotano altre figure, che vanno a comporre un “ritratto di signore”.


3. VICOLO DELLA DUCHESCA

TRAMA

Un romanzo che comincia nei primi anni del secolo scorso e arriva ai giorni nostri. La storia di due donne che provengono da ambienti opposti, l’antica aristocrazia del sud Tirolo e i bassi napoletani. Le loro vicende si intrecciano nel corso del tempo, creando un affresco del mondo femminile. Josefa e Teresella attraversano la vita tra mille vicissitudini con tenacia, coraggio e senza mai scendere a compromessi.


4. LEZIONE DI TANGO

TRAMA

Sentimenti forti e grandi passioni dominano le due protagoniste di questo romanzo: una è Giovanna, affascinante antiquaria milanese, l’altra è Matilde, un’anziana diseredata che il mondo rifiuta. Vivono nello stesso quartiere dove raramente si incontrano: l’una è inquieta e infelice, l’altra scostante e orgogliosa, ma un giorno il destino le unisce in una singolare amicizia. Matilde aiuterà la giovane a ritrovare la serenità e l’amore, mentre Giovanna accompagnerà Matilde lungo il viale del tramonto…


5. 6 APRILE ’96

TRAMA

Una mattina d’estate qualcuno colpisce violentemente alla nuca una bellissima donna, mentre sta pregando nella chiesa milanese di San Marco. Trasportata in ospedale e operata, la giovane non ricorda più nulla del suo passato e deve iniziare un difficile lavoro di recupero della propria identità. Poco a poco i ricordi riaffiorano e, faticosamente, restituiscono alla donna i tasselli della sua storia.


Rosa, Martina, Josefa, Teresella, Giovanna, Matilde e Irene: queste sono le donne di Sveva. Le loro storie sono un inno al femminismo, al riscatto sociale di tutte le mogli, le madri e le figlie che, anche solo una volta nella vita, si sono sentite oppresse e messe da parte. Queste donne hanno saputo dare un calcio alla vita che era stata loro preconfezionata, hanno combattuto contro uomini che volevano piegarle e hanno vinto.

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